Smart Aging

Smart Aging è un progetto cofinanziato dal MIUR all’interno del bando “Smart Cities and Communities and Social Innovation” DD591 del 5.07.2012.

Obiettivo del progetto è quello di sviluppare sistemi di generazione ed elaborazione delle informazioni per migliorare lo stato di salute della popolazione anziana, assisterla e aumentare il grado di autonomia. Per ottenere questi risultati Smart Aging si propone di sviluppare e testare un sistema di raccolta dati personale (PHR), interfacciarlo con una serie di sensori e dotarlo di sistemi intelligenti di elaborazione dati e generazione di output utili per la cura di patologie croniche che affliggono spesso la popolazione anziana, nonché per promuovere e guidare l’adozione di stili di vita sani e compatibili con lo stato di salute.

Il progetto intende sfruttare una serie di tecnologie e sistemi per rivoluzionare la gestione delle informazioni relative al benessere personale dei cittadini anziani, alla prevenzione delle malattie e alla cura di condizioni patologiche, non solo per il loro monitoraggio ma anche per implementare sistemi intelligenti in grado di attuare azioni concrete quali la pianificazione dell’assistenza, il sostegno all’autonomia, il miglioramento del benessere, l’efficacia delle cure.

Nell’ambito primario dell’Invecchiamento della Società, il progetto si basa sull’idea di generare un ambiente di acquisizione, memorizzazione ed elaborazione di dati personali e informazioni cliniche convenzionali. Il sistema sarà integrato con il Fascicolo Sanitario Elettronico, secondo le indicazioni del Ministero della Salute. Obiettivo del progetto sarà quello di utilizzare la base di dati personali come piattaforma di servizi per permettere assistere direttamente il cittadino e rendere più efficace la pratica clinica.

Saranno sviluppati sistemi di acquisizione di dati nelle seguenti aree:

  1. Ambiente domestico (Home Area Network)
  2. Sensori indossabili (Body Area Network)
  3. Ambienti controllati (Gym Area Network)
  4. Ambienti esterni (Bicycle Area Network)
  5. Ambienti urbani (Smart City Area Network)

L’elaborazione dei dati personali permetterà di sintetizzare e correlare i dati e le informazioni personali del cittadino con i dati clinici, per una sintesi che sarà disponibile per le valutazioni degli operatori clinici, per rendere più efficaci i trattamenti farmacologici, per generare messaggi di allerta e sistemi di assistenza, per permettere di prolungare lo stato di salute e aumentare l’autonomia del cittadino.

Il progetto verrà presentato e sviluppato da soggetti industriali e di ricerca aggregati in otto soggetti:

Centri di ricerca e Università (Università di Bergamo (con la collaborazione dell’Istituto Mari Negri e dell’Ospedale San Raffaele); Università di Brescia; CNR – ITB); grandi aziende (STMicroelectronics, Esaote, Technogym) e PMI (Dedalus, Domedica, Insiel Mercato, Connexxalife, Mixel, Meteda, Orobix, Emaze,Baxter, SALF, Tenacta Group (marchio Imetec), Euroclone, Calearo). MediaClinics ha collaborato e supportato l’attività di Mixel e di Università di Bergamo.

La sperimentazione coinvolge un ampio numero di Pubbliche Amministrazioni:

  • Ospedali: (Ospedale di Niguarda, Ospedale di Bergamo, Ospedale di Brescia, Policlinico G. Martino Messina)
  • Comuni: Comune di Bergamo, Comune di Brescia, Comune di Cuneo, Comune di San Benedetto del Tronto)
  • ASL: ASL di Monza-Brianza, ASL di Bergamo
  • Dipartimento Regionale: Dipartimento delle politiche sociali, Regione Friuli Venezia-Giulia

Il progetto gode dell’endorsement di altri enti nazionali ed europei. In particolare:

  • Cluster Nazionale Tecnologie per le Smart Communities
  • Cluster Nazionale ALISEI – Scienze della vita
  • Società Italiana di Medicina Generale
  • Ordine dei Medici della Provincia di Bergamo
  • EIT (European Institute of Innovation and Technology) – ICT Labs Italy
  • ANITEC – Associazione Nazionale Industria Informatica Telecomunicazioni ed Elettronica di consumo